Casa Guarischetti

oggi sede municipale, con le mura merlate guelfe, un portale tardogotico trecentesco e bifore cinquecentesche. Essa rappresenta la tipica residenza signorile dall’aspetto fortificato del XVI secolo, come un tempo anche palazzo Migazzi a Cogolo. La residenza fu proprietà dei notai Guareschetti e dalla metà del XVIII secolo circa dei farmacisti Gallina, da cui prende il nome. Dal 1989, dopo alcuni lavori di restauro e adeguamento, ospita il Municipio. Della primitiva struttura fortificata cinquecentesca si conserva la cinta muraria merlata con il portale lapideo archivoltato dal bugnato con conci semplici e la chiave di volta decorata con uno stemma mentre l’originale torre fu in parte demolita e in parte inglobata all’interno dell’edificio. Un altro portale a sesto acuto, molto simile, si affaccia sul cortile interno, pertinenza dell’adiacente casa Tomaselli, forse un tempo parte del complesso residenziale. L’ex casa Gallina presenta i caratteri tipici dell’architettura locale, la facciata infatti è ingentilita da due eleganti bifore sovrapposte e i resti di un portale tardogotico in marmo rosa, tamponati nel muro. Al piano terra l’androne dal quale si può accedere a due sale laterali, una con il soffitto voltato a botte e l’altra con travature di legno. Al piano superiore, si trova la tradizionale stua con le pareti foderate in legno - decorate con lesene abbellite da angeli con stemmi fasciati e ghirlande di frutta con nastri – con il soffitto con una cornice dalla forma quadrilobata con raggi, realizzata a intarsio, contenente i simboli della Passione di Cristo e con il pavimento decorato al centro con un rosone abbellito dai temi decorativi simili a quelli del soffitto. Per riscaldare la stanza, una stufa ad olle dalle tonalità verdi.

Tipologia di luogo
Palazzo
Collocazione geografica

Come arrivare

Martedì, 24 Settembre 2019